Premessa
Questi termini regolano l’accesso e l’uso di Socrate, offerto tramite web.socrate.study e app.socrate.study. Socrate è sviluppato e fornito da Ordito, studio di ingegneria software con base a Torino. Ordito è il fornitore del servizio e, nei rapporti con gli utenti privati, la parte contrattuale.
Il trattamento dei dati personali è descritto nella privacy policy. Se una clausola di questi termini riguarda i dati, prevale l’informativa.
Definizioni
- Servizio: il tutor di studio Socrate, fornito da Ordito, e le funzioni collegate: dialogo guidato (anche a voce, con foto o disegno), quiz, flashcard, simulazioni di verifica e interrogazione, piani di studio, materiali e PDF, lezioni audio, quaderno degli errori, compiti assegnati a scuola e report di andamento.
- Account privato: il profilo aperto da uno studente o da un genitore, fuori da una scuola.
- Account scolastico: il profilo creato da un istituto per il proprio personale, i propri studenti o le famiglie collegate.
- Contenuti: ciò che l’utente scrive, detta, fotografa, disegna o carica, e ciò che il tutor genera a partire da quello.
- Consumatore: la persona fisica che usa Socrate per fini estranei a un’attività professionale. Uno studente o un genitore che si abbona per lo studio di casa è un consumatore.
1. Account
L’account privato si apre dall’app. Chi ha compiuto 14 anni può registrarsi da solo. Sotto i 14 anni l’account lo apre un genitore o chi esercita la responsabilità genitoriale. I dati richiesti in registrazione devono essere veri e vanno tenuti aggiornati.
Le credenziali sono personali. Chi le custodisce risponde delle attività svolte con il proprio account e deve avvisare Ordito se sospetta un uso non autorizzato. Ordito protegge gli accessi, ma non risponde della password condivisa o lasciata in vista.
Gli account creati da una scuola seguono le regole dell’istituto: classi, ruoli e funzioni attive li decide la scuola. Quegli utenti non usano il modulo pubblico di cancellazione.
2. Cosa fa Socrate, e cosa no
Socrate aiuta a studiare. Chiede, scompone il problema, segnala un errore, propone un quiz, una spiegazione diversa o il passo successivo. Non è pensato per consegnare il compito già svolto.
Le risposte dell’intelligenza artificiale possono essere sbagliate, incomplete o fuori contesto. Vanno verificate. Non sostituiscono il docente, il libro o il programma della classe, e non sono una valutazione ufficiale. Usarle per un compito, una verifica o un’interrogazione resta una scelta e una responsabilità di chi studia.
Il servizio può cambiare: funzioni, modelli, limiti del piano e interfaccia si aggiornano. Una modifica che riduce in modo rilevante un piano già pagato viene comunicata prima del rinnovo, con la possibilità di disdire.
3. Contenuti e proprietà
I testi, i file e gli appunti restano di chi li ha caricati, o di chi ne ha i diritti. Caricandoli, l’utente dichiara di poterlo fare e concede a Ordito una licenza non esclusiva, gratuita e limitata a far funzionare Socrate per quell’account: mostrarli, conservarli e passarli al modello solo per generare la risposta richiesta.
Non pubblichiamo i contenuti su una bacheca comune. Un allegato resta nello spazio di chi lo ha messo, salvo la condivisione prevista in una scuola tra docenti e studenti della stessa attività.
Non è consentito caricare o chiedere al tutor di produrre contenuti:
- illegali, diffamatori, minacciosi o che sfruttino un minore;
- che violino il diritto d’autore di altri, oltre il limite dell’uso privato per lo studio;
- pensati per aggirare un esame, spacciare un compito altrui o danneggiare il servizio.
Marchio, interfaccia, testi del sito e software di Socrate restano di Ordito. Non si possono copiare per costruire un servizio concorrente né rivendere l’accesso.
4. Scuole
L’adozione da parte di un istituto è un rapporto separato, definito con la scuola. In quello spazio la scuola sceglie chi entra, quali funzioni sono attive e quali materiali il tutor deve usare. I docenti vedono i report previsti dal loro ruolo, non automaticamente ogni conversazione grezza.
Per i dati degli account scolastici la scuola è titolare e Ordito è responsabile del trattamento. Domande di accesso o cancellazione di uno studente della scuola si rivolgono all’istituto.
5. Prezzi e pagamenti
L’account privato può avere un piano gratuito e piani a pagamento. Prezzo, limiti e funzioni sono quelli indicati nell’app al momento dell’acquisto. Il pagamento è gestito da PayPal. La fattura o la ricevuta, quando dovuta, è emessa in formato elettronico.
L’abbonamento si rinnova alla scadenza indicata, finché non viene disdetto dall’app prima del rinnovo. La disdetta ferma il rinnovo successivo: il periodo già pagato resta utilizzabile fino alla sua fine, salvo il caso di cancellazione dell’account.
Per le scuole il corrispettivo non è quello del listino privato: si concorda a parte.
6. Diritto di recesso
Il consumatore può recedere dall’acquisto di un abbonamento digitale entro 14 giorni, se non ha ancora chiesto di iniziare a usarlo durante quel periodo. Se chiede di usare subito il piano a pagamento e prende atto di perdere il recesso una volta iniziata l’esecuzione, il diritto si estingue nei limiti dell’art. 59 del Codice del consumo.
Un piano gratuito non è un acquisto: si chiude cancellando l’account, con la procedura del punto 7.
7. Sospensione e cancellazione
Ordito può sospendere un account privato che violi questi termini, che abusi del servizio o che sia usato per contenuti illeciti. Quando è possibile, la sospensione è preceduta da un avviso.
Lo studente privato, o il genitore per l’account che ha aperto, può chiedere la chiusura dal modulo dei dati personali. La richiesta va confermata. L’account viene sospeso subito e resta sospeso 60 giorni: in quel periodo non si entra nell’app, ma la cancellazione si può revocare dallo stesso link. Senza revoca, allo scadere dei 60 giorni l’account e i dati di studio vengono cancellati. Restano solo le tracce contabili anonime e il registro della richiesta, come descritto nella privacy policy.
Un abbonamento ancora attivo si interrompe con la cancellazione definitiva. I giorni già pagati e non usati durante la sospensione non sono rimborsati, salvo il recesso del punto 6 o un inadempimento di Ordito.
8. Responsabilità e garanzia
Il consumatore ha la garanzia legale di conformità del servizio digitale, per la durata dell’abbonamento o, per una prestazione singola, per due anni dalla fornitura. Se il servizio non è conforme, si può chiedere il ripristino e, nei casi previsti dal Codice del consumo, la riduzione del prezzo o la risoluzione.
Ordito non risponde dei risultati scolastici, delle decisioni prese fidandosi di una risposta del tutor senza verificarla, né dei danni indiretti, salvo dolo o colpa grave e salvo i diritti che la legge non permette di limitare, in particolare quelli del consumatore.
Il servizio può essere interrotto per manutenzione, guasti dei fornitori o cause di forza maggiore. Ci impegniamo a ripristinarlo in tempi ragionevoli.
9. Legge, foro e contatti
Questi termini sono regolati dalla legge italiana.
Per il consumatore è competente il giudice del luogo in cui risiede o è domiciliato. Per chi usa Socrate nell’esercizio di un’attività professionale è competente il foro di Torino.
L’accesso e la cancellazione dei dati di un account privato si fanno dal modulo, non via email. La piattaforma europea di risoluzione online delle controversie dei consumatori è descritta dalla Commissione europea: l’esito di un tentativo di conciliazione non toglie il diritto di andare in giudizio.
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